Il progetto (ch)

L’apprendimento delle lingue straniere, specie al giorno d’oggi, è molto importante; tuttavia per alcuni può risultare particolarmente difficile. Gli stessi metodi di insegnamento tradizionali si rivelano spesso poco utili finendo con lo scoraggiare molti studenti dislessici.


Caldys 2 ha lo scopo di offrire a coloro che si avvicinano per la prima volta allo studio della lingua straniera uno strumento efficace e motivante per l’apprendimento; il progetto ha inoltre l’obiettivo di recuperare allo studio delle lingue persone con dislessia (a prescindere dall’età o dal grado d’istruzione) che si siano allontanate da questa attività a causa dell’inadeguatezza dei tradizionali metodi d’insegnamento nel rispondere ai loro bisogni.


Caldys2 trae avvio dai risultati e dall’esperienza di un precedente progetto (Calldysc), implementato nell’ambito del programma Socrates – Azione Minerva sviluppandone ulteriormente le idee di fondo, rivolgendosi ad una più ampia tipologia di utenti ed aumentando la numerosità del partenariato grazie al coinvolgimento di nuovi Paesi europei.

 

Partendo dal modello sociale europeo che prevede la necessità di adattare l’ambiente alle esigenze di tutti, incluso lo studente con DSA, Caldys2 intende offrire una nuova modalità di apprendimento che si avvalga di giochi didattici multimediali e strumenti di authoring, in grado di consentire a insegnanti, genitori o discenti adulti di adattare l’apprendimento alle loro esigenze specifiche.

 

In particolare, Caldys 2 offre:


  • giochi per l’apprendimento linguistico che siano divertenti e “dyslexia-friendly”
  • strumenti di revisione per personalizzare i contenuti;
  • una community on line in cui insegnanti di lingua possano condividere e valutare giochi ed idee per l’insegnamento;
  • un percorso di formazione per insegnanti e genitori sulle modalità di insegnamento linguistico - “dyslexia-friendly” – mediante il ricorso ad un’appropriata tecnologia di supporto.

 

 

 

Education and Culture GD, Life long learning

Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.